Zzzz…Dormire sonni tranquilli con il sacco nanna

La nanna dei bambini è importantissima, fondamentale, diremmo quasi vitale! Sappiamo bene, infatti, quanto un riposo tranquillo e il più possibile lineare possa influire non solo sul benessere e la serenità dei bimbi ma anche (e soprattutto) su quella dei genitori! :) 

Ancora una volta non vogliamo farci trovare impreparati… ed ecco che Cococlò, dopo aver letto, scartabellato, valutato e selezionato le diverse opinioni sul tema, veste i panni di prezioso alleato di suggerimenti e consigli proponendo un bigino dedicato agli amletici dubbi notturni.


Le domande esistenziali a cui rispondiamo in questo articolo:

  • Qual è la temperatura ideale in cui far dormire il bimbo?
  • Come vestirlo a seconda delle diverse stagioni?
  • Quali sono i benefici del sacco nanna?

TEMPERATURA: no Caraibi please!

Primo aspetto da considerare per garantire un buon sonno al bambino è la temperatura della stanza. Questa è una delle chiavi di successo per un riposo sereno, ecco perchè deve essere monitorata molto attentamente. 

Come per gli adulti, è importante che non ci sia né troppo caldo né troppo freddo. La temperatura ideale dovrebbe essere compresa tra i 17° e 19°.

Temperature caraibiche oltre che fastidiose sono anche pericolose, il surriscaldamento infatti aumenta il rischio di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) anche conosciuta comunemente come "morte in culla del neonato". L’accorgimento da adottare è quello di non coprire troppo il bambino e tenerlo lontano dai termosifoni o zone di calore durante la notte.

Ma se il troppo caldo è da evitare, anche il freddo può disturbare un buon sonno e contribuire ad agitare inutilmente il bimbo. 


MAI PIU’ SENZA SACCO NANNA

Se l’ambiente circostante è importante, lo è ancora di più il nido in cui il bambino si abbandona tra le braccia di Morfeo.

Negli ultimi tempi, lenzuola e coperte sembrano aver lasciato spazio al sacco nanna, uno strumento prima di tutto comodo che rappresenta una soluzione win-win:
> win per il bambino perchè gli regala la piacevole sensazione di essere avvolto e protetto, un pò come fosse ancora nel grembo materno,
> win per il genitore in quanto evita, a differenza di lenzuoline e copertine, che con i movimenti durante il sonno, il bimbo non si scopra o si aggrovigli (con il rischio di soffocamento) nel corso della notte. 

Ci sono molti modelli di sacco nanna, non solo per forma ma anche per dimensione (crescono con il bambino e quindi arrivano fino ai 36 mesi) e per materiale, con diversi tessuti a seconda della stagione. 

Il più diffuso, nonché il più pratico, è quello con bretelle: si tratta di una sorta di sacco a pelo leggero che ricorda un vestitino poiché in cima ha le bretelle che tengono così le braccia del bambino scoperte, come una sorta di maglietta senza maniche. Le bretelle permettono di tenere il sacco e il bambino in posizione, lasciandogli il busto e le gambe sempre coperte.

Caratteristiche da tenere a mente nella scelta: 

  • Bretelline apribili per facilitare l’indossatura
  • Zip a doppio cursore per cambio facile del pannolino
  • Tessuto in puro cotone
  • Imbottitura lavabile in lavatrice
  • Spessore o pesantezza espressi in TOG pari a 2,5 che rappresenta la scelta ideale per l’inverno e la mezza stagione (indicati per temperature della stanza che vanno dai 15 ai 21 gradi)


    E DENTRO AL SACCO NANNA? ABBIGLIAMENTO IDEALE PER OGNI STAGIONE

    Il mare degli indumenti per la nanna dei bambini è vario e variegato. Il mix ideale per far dormire il bambino è semplice: body + pigiama.

    Il body in cotone a maniche corte o lunghe copre bene la pancia del bambino. Preferire quelli che si chiudono a pressione, più pratici di quelli che si legano sulla pancia.

    Tra i pigiami monopezzo quelli in velluto sono l'ideale. Evitare i pigiami a due pezzi, specialmente quando il bimbo è piccolo, perchè tendono a scivolare muovendosi e finiscono per scoprirlo.

    Il binomio body pigiama andrà poi adattato alle stagioni e ai cambi di temperatura:
    > quando fa freddo (15-17°) - body in cotone a maniche lunghe, pigiama monopezzo lungo, sacco nanna 
    > nelle mezze stagioni (17-20°) - solo pigiama a maniche lunghe e sacco nanna 
    > quando fa caldo (20-22°) - body in cotone a maniche lunghe o corte, sacco nanna 

    Questi ovviamente rimangono consigli generali, la ricetta giusta non esiste. Non dimentichiamo mai che il giusto equilibrio, come in molte cose quando si tratta di bimbi, si raggiunge semplicemente con il buon senso.


    Cococlò consiglia

    Anche in piena estate, evitate di far dormire il bambino a torso nudo, perché potrebbe prendere freddo durante la notte. Durante certe fasi del sonno la temperatura del corpo scende e in più la maggior parte dei bambini non riesce a sopportare di dormire senza niente addosso, spesso hanno bisogno del contatto con qualcosa per sentirsi rassicurati e sicuri.

    Cococlò sfata miti

    Se il piccolo ha la febbre non è necessario coprirlo più del solito…anzi, può essere opportuno coprirlo meno per facilitare la dispersione di calore e diminuire il disagio.


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